Nel giugno 1995, in occasione di una produzione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale, si è costituito il Coro Filarmonico Ruggero Maghini, intitolato a una delle figure più significative della vita musicale di Torino, Ruggero Maghini, direttore del Coro Rai dal 1950 per oltre vent’anni.
LA NOSTRA STORIA
Il Coro “Ruggero Maghini” di Torino è una formazione corale professionale nata nel 1995 in seguito a una prima collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Ha eseguito le pagine più importanti del repertorio sinfonico-corale tra cui la Messa in si minore, la Johannes-Passion, la Matthäus-Passion, l’Oratorio di Natale e il Magnificat di Bach, la Messa in do minore e il Requiem di Mozart, la Missa Solemnis e la Nona Sinfonia di Beethoven, la Messa in mi bemolle di Schubert, Das Paradies und die Peri di Schumann, Ein deutsches Requiem di Brahms, la Seconda Sinfonia e la Terza di Mahler, Un sopravvissuto di Varsavia di Schönberg.
È stato diretto da Ottavio Dantone, Rafael Frühbeck De Burgos, Cristopher Hogwood, Kristjan Järvi, Robert King, Fabio Luisi, Gianandrea Noseda, Kirill Petrenko, Simon Preston, Helmuth Rilling, Jeffrey Tate, Juraj Valčuha. Ha partecipato alla 47a Semana de Música Religiosa di Cuenca (Spagna) con l’esecuzione del War Requiem di Britten e del Requiem di Verdi.
Ha collaborato inoltre con il Teatro Regio di Torino (Der Fliegende Holländer di Wagner), con l’Orchestra i Pomeriggi Musicali di Milano (Messiah di Händel); ha eseguito La Creazione di Haydn affiancando il Coro della Radio Svedese. Dal 2022 collabora frequentemente anche con l’Orchestra Leonore di Pistoia.
A fianco dell’Academia Montis Regalis, sotto la direzione di Alessandro De Marchi, ha partecipato a diverse edizioni dell’Innsbrucker Festwochen der Alten Musik e ai Festival di Musica Antica di Bruges (Belgio) e Wroclaw (Polonia); partecipa regolarmente al festival MITO Settembre Musica, dove nel 2023 ha eseguito un programma dedicato alla policoralità veneziana (musiche di Croce, Gabrieli e Monteverdi) e di recente un progetto su G.P da Palestrina in occasione del 500° anniversario. Sempre nel 2023, ha partecipato allo Händel Festspiele di Halle (Germania) e nuovamente al Festival di Innsbruck con due opere di Vivaldi. I suoi concerti sono trasmessi regolarmente su Rai Radio 3 e Rai 5; ha inciso per Rai, Deutsche Harmonia Mundi, Hyperion, Stradivarius, Da Vinci Classics. Ha recentemente pubblicato, per l’etichetta Glossa, l’Oratorio di Antonio Caldara “Gioseffo che interpreta i sogni” riscoperto ed eseguito nel 2024 in occasione delle celebrazioni per i 200 anni del Museo Egizio di Torino.
Accanto alla produzione per coro e orchestra, il Coro “R. Maghini”, sotto la guida del suo direttore Claudio Chiavazza, ha affrontato una buona parte del più importante repertorio ‘a cappella’, dall’integrale dei Mottetti di Bach alla musica corale romantica di Mendelssohn, Brahms, Liszt, Bruckner, fino al repertorio del XX secolo (Pärt, Penderecki, Nystedt).